Crowdsourcing Urbano

COHO_only cloud

Cosa ci si può fare di una vecchia scuola inutilizzata, di una fabbrica dismessa, di aree abbandonate o di spazi pubblici dimenticati?
Come trasformarle in attivi community asset?
Come costruire e condividere le informazioni, stimolare la partecipazione civica, sperimentare e fertilizzare le pratiche della scoperta, riappropriazione e cura degli spazi?
Quali sono le esperienze più interessanti?
Come agiscono, quali politiche pubbliche costruiscono, come cambia la partecipazione, quali i rapporti con le amministrazioni, quali effetti ed esiti producono?
Qual è il nesso che lega la comunità, il dimorare, gli hackerspaces, il riuso dello spazio urbano dismesso, il crowdsourcing, la funzione sociale della proprietà privata, i nuovi modelli di business e l’innovazione sociale?

Sono queste le principali domande che ci siamo posti nello stendere l’abstract che la Smart Cities Exhibition 2013 ha selezionato per pubblicare in e-book.

Abbiamo cercato di fotografare l’attuale catastrofe del settore edilizio, e con esso dell’immenso patrimonio dismesso dalle amministrazioni pubbliche che non hanno più i fondi neanche per la manutenzione ordinaria, con la richiesta sociale di un nuovo modo di abitare, di trovare spazi di lavoro e di vivere il proprio quartiere ed il proprio territorio. Con la lente del bene rifugio per eccellenza, ovvero il mattone, abbiamo esplorato la dimensione dello spazio urbano dei beni comuni, tra lo spirito di partecipazione e la necessità di generare un nuovo modello economico socialmente sostenibile.

Più che un’immagine singola ne risulta una serie di scatti simultanei che portano lo sguardo in diverse direzioni apparentemente decontestualizzate.
Si avverte chiara la necessità di un approccio sistemico e di chiudere gli occhi per cogliere la realtà emergente che risulta dal montaggio delle varie immagini.

Se vi interessa leggere gratuitamente ed in anteprima questo “cortometraggio” potete scaricare qui l’abstract.
Grazie a Francesca, Federica e tutto il team di COHO per i vari livelli di contribuzione a questo lavoro!

 

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2 Responses to Crowdsourcing Urbano

  1. fero says:

    Grazie Toni per la condivisione e complimenti per il lavoro svolto! Per ora ho dato solo un’occhiata, ma me lo sono stampato per tenerlo nelle “cose da conto” :))

    e grazie a tutto il team che ci ha lavorato
    Luca